• Cataratta

    La cataratta è l’opacità del cristallino naturale. Esistono forme congenitali come pure intorpidimenti provocati da ferite o malattie. La più frequente è la cataratta dell’anzianità. Una terapia farmacologica efficace non è per ora conosciuta; perciò attualmente solo un intervento chirurgico della cataratta ha il suo effetto.

    Con la tecnica odierna, viene effettuato un accesso di ca. 2-4 mm attraverso la congiuntiva e la sclera, oppure direttamente dalla cornea alla camera anteriore cosicché la parte anteriore della capsula naturale del cristallino viene aperta e parzialmente asportata. Mediante la tecnica dell’ultrasuono viene emulsificato ed aspirato il nucleo del cristallino (facoemulsificazione).
  • In seguito le cortecce del cristallino vengono aspirate all’interno della capsula. Nella maggior parte dei casi si può preservare il sacco capsulare per l’inserimento del cristallino artificiale ed attraverso l’apertura della camera anteriore viene inserito un cristallino artificiale. In alternativa, nel caso non si potesse preservare la capsula, viene impiantato un cristallino artificiale nel solco ciliare oppure nella camera anteriore.

    Come variante alla tecnica dell’ultrasuono, negli ultimi anni per operazioni di cataratta si sono sviluppate tecniche al laser o a getti fini d’acqua, queste ultime tecniche funzionano solo per cataratte non molto forti.

    I materiali più frequentemente usati per lenti artificiali sono acriliche o al silicone.
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